Un pensiero alla mia amata nonna
Oggi 23 settembre 2010 e' uno di quei giorni che non avrei mai voluto vedere arrivare. Giornata iniziata alle 5.10 del mattino con una telefonata sul cellulare.Telefonata che purtroppo mi aspettavo ma speravo non arrivasse mai.
Guardavo il telefono dalle 4 e dentro di me avevo un sentimento contrastante, da una parte urlavo:
- Non suonare, ti prego non suonare! -
Dall'altra invece, a malincuore, pensavo a "bassavoce":
- E' meglio che suoni....e in fretta! -
Alle 5.10 ecco la verità. Suona e la voce di mia mamma rotta dalle lacrime e dai singhiozzi mi annuncia l'arrivo del sonno eterno della mia amata nonna. All'eta' di 86 anni si e' spenta.
Ce l'ha portata via una malattia bastarda! Una malattia che, con la sua forza e la sua tenacia, aveva già combattuto e sconfitto 34 anni fa ma che adesso, complice l'età, non le ha lasciato speranza e in un lampo si è presa la rivincita togliendole la cosa a cui era più attaccata: la vita!
Solo io e lei sappiamo il bene reciproco che ci volevamo, anzi, che ci vogliamo! Voglio credere che adesso sia da qualche parte lassù abbracciata alla sua anima gemella con cui ha condiviso la vita terrena per oltre 50 anni: mio nonno.
Eccola in tutto il suo splendore quando era giovane:
Cosa dire di mia nonna Lucia (chiamata da tutti Luciana)? Potrei parlarne per ore annoiando tutti quelli che stanno leggendo questo articolo. Mi limiterò a riportare non i miei pensieri di parte ma bensì quello che ho raccolto tra la gente in questi giorni parlando di lei:
Una donna integerrima, votata alla famiglia. Una mamma dura ma che ha saputo donare coi suoi gesti e le sue parole un amore ineguagliabile. Un carattere deciso, forte. Una nonna severa che si scioglieva davanti ai suoi nipoti. Una persona generosa. Una colonna della famiglia. Una calamita per come riusciva ad attirare le persone che le girava attorno, non importa se bambini, giovani o anziani, tutti le volevano bene e la cercavano. Una persona che ha avuto una vita difficile ma che ha saputo interpretarla nel giusto modo e viverla a pieno fino alla fine. Un coraggio da leone. una moglie innamorata. Una mamma non solo per i suoi figli. Un'intelligenza straordinaria che manteneva allenata nonostante l'età (quante parole crociate eh, nonna!). Una persona discreta, non ha mai voluto disturbare neanche quando stava male, neanche all'ultimo respiro. Una persona semplice. Come tutti aveva i suoi difetti ma la quantita' di pregi li nascondevano tutti. Mi piace non considerarla "solo" una nonna, ma una mamma della mamma. Sì perchè questo lei era: una mamma (per tutti).
Quanti ricordi che ti sei portata via nonna... ma ti giuro che ce ne hai lasciati altrettanti e bellissimi. Non sono mai stato un nipote affettuoso pensa che mentre stavi male ti ho voluto dare un bacio sulla fronte. Mi è sembrata una cosa strana, era tantissimo che non lo facevo, anzi a memoria mia probabilmente non l'ho mai fatto, ma ho voluto farlo. Volevo salutarti in modo speciale, in un modo in cui non avevo mai fatto. Ho pianto tanto sai? Non hai mai pianto così tanto per nessuno, neanche per il nonno (visto che sei lì con lui, digli di non essere geloso...
). Anche adesso che sto scrivendo questo parole ho le lacrime agli occhi e il magone alla gola. Anche se non ti ho mai abbracciata o accarezzata tu però lo sai quanto ti voglio bene. Sono fatto così purtroppo, ma dentro ho tanto amore e per te in particolar modo, ne avevo tantissimo e ne avrò per sempre fin quando un giorno finalmente ci rivedremo...
Sai che qualche mese fa ho scritto una lettera alla mamma e le ho parlato di te? Non so se te l'ha mai fatta leggere, un giorno glielo chiederò. C'era scritto che non avrei mai voluto che questo giorno arrivasse anche se la razionalità mi diceva che si stava avvicinando sempre di più. Purtroppo ci siamo arrivati e tu non sei più qui con noi. Non potrò più prenderti in giro o telefornarti per chiederti spunti culinari, non potrò più sentirmi le tue girate quando facevo qualcosa di sbagliato o far tesoro dei tuoi preziosi consigli di vita, non potrò più prenderti in giro per le tue parole straniere storpiate, non potrò più spiegarti che lavoro faccio o il motivo per cui non ti consigliavo mai qualche promozione Vodafone nuova...è vero, non potrò più fare niente di tutto questo ma potrò ricordarti tutti i santi giorni, in ogni gesto, in ogni parola in ogni pensiero perchè nonna sei stata e sarai sempre parte della mia vita.
Adesso divertiti. Non stai più male, sei lì col nonno. Chissà quante ve ne state dicendo e quante avrete ancora da dirvene... Io nonna e nonno voglio pensare che adesso siate lì insieme così come in queste foto: FELICI! Pregate per noi come avete sempre fatto e aiutateci tutti da lassù che ne abbiamo sempre bisogno.




Aiutate la mamma, è triste, gli mancate tanto e non riuscirà mai a colmare il vuoto che le avete lasciato. Noi le staremo vicini ma ha bisogno anche di voi. Statele vicino, proteggetela e ogni tanto fatevi sentire voi che potete. Siete i suoi genitori e quando è da sola e triste sgridatela, fatevi sentire e tiratela su! La mia mamma deve essere felice, se lo merita.
Aiutate il papà, aiutatelo a stare vicino alla mamma, a capirla e sostenerla in questo difficile momento.
Aiutate l'Elisa che di difficoltà nella vita ne avrà da affrontare un sacco. Anche lei come tutti, vi voleva un bene infinito e negli ultimi vostri momenti terreni ha dimostrato una forza incredibile che nessuno avrebbe mai immaginato. L'ha fatto per voi nonni, ripagatela standole sempre vicino e proteggendola dalle cose brutte della vita perchè sia sempre serena e felice.
Infine, se avete ancora una spazietto, aiutate anche me e Manuela. Stiamo per fare un passo difficile ma che entrambi desideriamo tantissimo. Ci serve sicuramente il vostro appoggio e il vostro aiuto.
Un ultimo pensiero per te nonna: non ci sarai fisicamente quel giorno ma ti assicuro che sarai più in prima fila di tutti gli altri nel nostro cuore e nella nostra mente mentre insieme diremo: SI'.
A presto, vi voglio bene,
il vostro Dieghino.
