Diego Rizzi…il blog!
18mar/090

Benedetto XVI: L’aids non si combatte con il preservativo

ratzinger
Benedetto XVI è partito questa mattina alla volta del Camerun, la prima tappa del viaggio che per sette giorni porterà il Pontefice in Africa. Si tratta della sua prima visita papale nel continente nero. Il Papa toccherà due paesi: il Camerun (paese anglo-francofono e dove i cattolici sono il 26,7% della popolazione) e l’Angola, dove i cattolici rappresentano il 55,6%, e i musulmani sono 80-90mila.
«Con questa visita - aveva annunciato Ratzinger durante l’Angelus domenicale- intendo idealmente abbracciare l’intero continente africano: le sue mille differenze e la sua profonda anima religiosa; le sue antiche culture e il suo faticoso cammino di sviluppo e di riconciliazione; i suoi gravi problemi, le sue dolorose ferite e le sue enormi potenzialità e speranze».

Già oggi pomeriggio il Santo Padre terrà il suo primo discorso durante la cerimonia di benvenuto all’aeroporto internazionale di Yaoundè. Benedetto XVI incontrerà poi i malati (con i quali affronterà il tema dell’aids e delle altre epidemie), i cristiani non cattolici e i rappresentanti musulmani. Sulle epidemie di Aids il pontefice si è già espresso questa mattina annunciando che «non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi». Il Papa ha indicato come unica strada efficace quella di un rinnovo spirituale e umano nella sessualità unitito - ha proseguito- ad un comportamento umano morale e corretto per «soffrire con i sofferenti».

Fonte: Iltempo

Non aggiungo commenti. Ognuno ha la sua opinione e tragga le proprie conseguenze.